Grave New World: Firewatch incontra l’isolamento alieno nel gioco di copertura di Edge 371, The Invincible

"Edge (Credito immagine: futuro)

I produttori di videogiochi di fantascienza tendono a raggiungere un sacco di influenze familiari, quindi c’è qualcosa di immediatamente distintivo nell’invincibile, dato che si basa sul romanzo del 1964 con lo stesso nome della scrittrice e satirista Stanisław Lem. È un libro che significa chiaramente molto per i suoi creatori presso lo Starward Industries con sede a Cracovia, uno studio che comprende talento di una serie di studi di alto profilo (CD Projekt Red, Techland, Bloober) e questo è abbondantemente chiaro dalle prime ore delle Questa avventura guidata dalla narrazione, che esploriamo in dettaglio nel nuovo numero di Edge.

L’invincibile è impostato su Regis III, un pianeta meravigliosamente desolato che è quasi ma non del tutto adatto all’abitazione umana. Potrai scoprire cosa rappresenta “non del tutto” nella nostra copertina esclusiva. Se hai familiarità con la fonte, avrai una vaga idea di cosa aspettarti, ma non del tutto. Starward Industries ha apportato modifiche alla trama originale, tra cui il personaggio dei giocatori Yasna, un astronauta in una spedizione per indagare sulla scomparsa della nave titolare. Non è troppo spoiler dire che non è sola – anzi, le sue interazioni con i suoi compagni di equipaggio e gli altri sopravvissuti determineranno in parte come si svolge la narrazione – eppure sono gli incontri con le forme di vita indigene del pianeta che forniscono sia i pancificazione ultraterrena che sollevare questioni filosofiche provocatorie.

Eppure questo non è un mento-stroker di hifalutine. È un bruciatore lento profondamente atmosferico di una storia con sussulti di qualcosa di vicino a Survival Horror: Firewatch e Alien: l’isolamento sono due influenze chiave, entrambe evidenti dal nostro tempo con una build iniziale. Inoltre, sembra meraviglioso: dai suoi droni a forma di fiamma ai robot crostacei e alla grossa rover simile a Gerry Anderson, la sua tecnologia è immediatamente sorprendente, allo stesso modo il telemetro che ti consente di mappare il tuo ambiente e il rilevatore metallico il cui mirino spoglia l’ambiente per brillare l’ambiente per brillare l’ambiente per brillare l’ambiente per brillare l’ambiente per brillare fondazioni wireframe.

Misteri più affascinanti sul gioco e la sua creazione sono rivelati in E371, in cui scopriamo anche come Valve ha trasformato la sua serie di tiratori seminali in un capolavoro VR con emivita: Alyx. Parliamo anche con l’artista Yoji Shinkawa di come ha definito l’aspetto di Metal Gear and Death Stranding, rivisitare l’azione angelica di El Shaddai: Ascension of the Metatron, discutere i segreti di far sentire di nuovo nuovi giochi con i retrò di Maestro Dotemu, E scopri come una partita Disney poco meglio ispirata alla migliore metroidvania dell’anno scorso, smarrita.

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La nostra sezione teatrale emette il verdetto di Edge su artisti del calibro di Weird West, Ghostwire: Tokyo, Lego Star Wars: The Skywalker Saga e l’eccellente Patrick’s Parabox. E c’è molto da aspettare nella nostra sezione hype, non da ultimo satira stellata l’ultimo lavoratore, thread eterni misteriosi per viaggi nel tempo e il cracker sport futuri ipersport.

Con il verdetto di Edge Definitive sulla data di gioco alimentata a manovella di Panic-per non parlare delle recensioni di tutte e 24 le partite della stagione di debutto del portatile-e una chiacchierata con Ikumi Nakamura sul suo nuovo studio “Borderless”, Edge 371 è un altro problema affollato, e lo è ora in saldo.

Rivista Edge